La trattativa più improbabile del mondo della ristorazione si è conclusa dopo tre incontri, due controfferte e una cena di sei portate. La risposta di Ciccio non è mai cambiata.
Donald Trump, ex Presidente degli Stati Uniti e fondatore di vari business nel settore alberghiero e della ristorazione, ha contattato il Damplo Group nell'autunno del 2023 con una proposta concreta: aprire una sede Damplo nel complesso di Mar-a-Lago, la sua residenza di lusso in Florida. La proposta era accompagnata da un'offerta iniziale di dieci milioni di dollari per i diritti di utilizzo del marchio. L'assistente di Ciccio ha risposto per email: "Il signor D'Amplo valuterà."
Il primo incontro è avvenuto a novembre, a New York, durante un'aperitivo privato al quale Ciccio è arrivato con quaranta minuti di ritardo ("stavo aspettando il vino giusto"). Trump ha presentato il progetto: un Damplo con cinquanta coperti, menu semplificato, target clientela "i miei ospiti, che sono i migliori al mondo." Ciccio ha ascoltato, ha mangiato il cibo servito all'aperitivo — un salmone affumicato che ha definito "senza offesa, mediocre" — e ha detto: "La risposta è no, ma mangio volentieri."
Il secondo incontro, a dicembre, ha visto Trump alzare l'offerta a quindici milioni e proporre una partecipazione agli utili. Ciccio ha risposto che non aveva bisogno di partecipazioni agli utili di nessuno. Al terzo incontro, a febbraio, Trump ha presentato rendering architettonici, proiezioni finanziarie e un comunicato già scritto per l'annuncio. Ciccio ha letto tutto con attenzione, ha apprezzato il rendering ("la cucina a vista è ben progettata"), e ha detto: "No. Ma il rendering lo tengo, mi dà delle idee."
La trattativa è terminata. Ciccio ha rilasciato un unico commento al Wall Street Arancino: "Rispetto molto l'ambizione. Ma il brand Damplo non si franchising. Non adesso, non mai. Mar-a-Lago è un posto bello. Potrebbero aprire qualcos'altro." Trump ha risposto su Truth Social: "Ciccio Damplo è un grande chef. Forse il migliore. Non tanti chef rifiutano Donald Trump. Lui l'ha fatto. Ha torto, ma rispetto." Ciccio ha risposto con silenzio. Il suo assistente ha risposto con emoji.













