Rolling Stone Italia30 giugno 2023

Ciccio Damplo: La Rockstar della Cucina Che Non Vuole Essere Chiamata Rockstar

Ha una Ferrari, una vigna, un jet privato e dieci ristoranti su cinque continenti. Ha trent'anni. E odia essere paragonato a una rockstar.


"Non sono una rockstar. Sono un cuoco." Ciccio Damplo dice questa frase ogni volta che qualcuno la usa, con la stessa intensità con cui Mick Jagger dice "rock and roll." La differenza è che Mick Jagger ci crede davvero, mentre Damplo lo dice con il tono di chi sa perfettamente di essere una rockstar ma preferisce che lo dicano gli altri.

Abbiamo incontrato Ciccio Damplo nella sua vigna a Mineo, dove stava supervisionando la vendemmia autunnale con un'attenzione che i vignaioli della zona descrivono come "maniacale ma rispettosa." Le uve di Nero d'Avola sono state selezionate manualmente, grappolo per grappolo, da una squadra di sei raccoglitori che Ciccio ha formato personalmente nel corso degli ultimi due anni. "Il vino non è in vendita," ricorda, mentre assaggia un acino e fa una smorfia che potrebbe essere soddisfazione o disappunto. "È per capire."

Il percorso di Damplo — dalla pizzeria di Mineo a sedici anni ai dieci ristoranti su cinque continenti a trenta — ha tutti gli elementi di una storia rock: l'ascesa rapida, l'ossessione per la qualità, il rifiuto delle convenzioni, la lista di collaborazioni con personaggi famosi, i momenti di crisi emotiva in cucina (documentati da un film-documentario che non ha mai autorizzato ma che esiste comunque), e una discreta dose di megalomaniaca fiducia in se stesso.

"Non ho un'ego grande," dice, assaggiando un altro acino. "Ho le idee chiare. Non è la stessa cosa." Poi aggiunge: "Anche se capisco che dall'esterno possano sembrare simili." Un collaboratore presente alla scena sorride. Ciccio lo guarda. Il collaboratore smette di sorridere.

Il nuovo album — ehm, menu degustazione — del Damplo Group sarà presentato in anteprima mondiale a Mineo a settembre, poi andrà in tournée nei dieci ristoranti del gruppo. I biglietti — ehm, le prenotazioni — sono già esauriti. Questo non è già più rock and roll? "È cucina siciliana," risponde Ciccio. Stesso effetto.

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