Bloomberg3 ottobre 2024

The Cannolo Economy: Come Ciccio Damplo Ha Creato un Mercato da Zero

Un'analisi quantitativa dell'impatto economico del Damplo Group, dal fatturato dei ristoranti al valore del brand, fino all'effetto sul turismo gastronomico siciliano.


Ci sono economie basate sul petrolio, economie basate sull'acciaio, economie basate sulla tecnologia. E poi c'è Mineo, che da due anni registra un incremento del 340% nel turismo gastronomico direttamente attribuibile alla presenza del Damplo Group. Un'analisi Bloomberg ha cercato di quantificare l'impatto economico totale di Francesco D'Amplo sul territorio siciliano. Il risultato è stato più sorprendente del previsto, e il previsto era già piuttosto sorprendente.

Il solo ristorante di Mineo genera un indotto stimato in quattro milioni di euro annui per l'economia locale, attraverso forniture di prodotti agricoli, servizi di supporto e turismo gastronomico. A questo si aggiunge il valore reputazionale: la denominazione "Mineo" come origine geografica di prodotti alimentari ha visto un incremento del valore di mercato del 23% dall'apertura del primo Damplo nel 2015.

Il Cannolo Omakase Experience di Damplo Monaco — il piatto che richiede tre mesi di "anticipo emotivo" e costa duecentoventi euro a persona — è diventato secondo uno studio dell'Università Bocconi un caso di studio in economia comportamentale. "Il prezzo funziona come segnale di qualità ma anche come filtro di accesso," spiega la professoressa Alessandra Romano. "Chi è disposto a pagare duecentoventi euro per un cannolo non sta comprando un cannolo. Sta comprando l'appartenenza a un gruppo esclusivo."

Ciccio Damplo, interrogato su questa lettura del suo business, ha risposto che preferisce non pensare a queste cose. "Se comincio a pensare all'economia comportamentale finisco per cambiare il menu. E il menu va bene com'è." Ha poi aggiunto: "Però la professoressa Romano ha ragione. Non ditemelo in giro."

Bloomberg stima che il valore del brand Damplo, considerando la licenza potenziale del nome e i diritti di immagine, sia compreso tra i trecentocinquanta e i quattrocento milioni di euro. Una cifra che Ciccio ha definito "sottostimata." Bloomberg ha deciso di non contestare questa valutazione.

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